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    Indagini sul luna park sequestrato, minacciata una guardia costiera

    Tensione al porto di Terracina durante i rilievi eseguiti dalla Guardia Costiera e dalla Polizia di Stato insieme ai tecnici dell’Agenzia del demanio di Roma, su delega della Procura della Repubblica di Latina, dove si trovano le giostre del luna park Suffer sequestrate due settimane fa.Uno degli indagati avrebbe insultato il personale della Capitaneria e minacciato una delle guardie costiere ritenendola responsabile dei sigilli apposti alla sua attività e delle indagini.
    Gli indagati avrebbero inoltre fatto affermazioni pesanti anche nei confronti dell’assessore Pierpaolo Marcuzzi, ritenendo che avesse promesso loro l’assegnazione dell’area.
    Un episodio ora al vaglio della magistratura visto che l’autore delle minacce avrebbe anche specificato di avere il porto d’armi.
    La Procura sta inoltre indagando anche su una nuova delibera della giunta comunale, che ha individuato una nuova area per le giostre in via Leonardo Da Vinci, scelta su cui diversi cittadini avrebbero già presentato delle rimostranze.
    I sigilli due settimane fa sono stati apposti alle 33 giostre del luna park Suffer e Emiliano, Andrea, Adriano, Gianfranco, Simone e Stefano Suffer e Miriam Ferro sono stati indagati con l’accusa di aver occupato arbitrariamente parte del demanio marittimo, di aver invaso un ambito demaniale in area portuale e di aver aperto un luna park senza le prescrizioni dell’Autorità a tutela della incolumità pubblica.
    Tanto nella richiesta di sequestro fatta dal procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e dal sostituto Antonio Sgarrella quanto nel provvedimento di sequestro firmato dal gip Giuseppe Cario diversi però sono anche i dubbi sull’operato del Comune, che non ha preso parte ai nuovi rilievi in zona porto.
    Il 1 giugno un dirigente comunale ha infatti chiesto all’autorità marittima il parere di competenza per far allestire il luna park, specificando che l’area era quella relativa a una determinata concessione marittima più un’ulteriore area di 1.147 metri quadrati.
    Titolo però di cui le guardie costiere non hanno trovato traccia, risultando agli atti solo un titolo demaniale marittimo rilasciato nel 2006 per la sola stagione estiva.
    Il gip ha quindi precisato che non può considerarsi titolo autorizzatorio “una concessione a carattere temporaneo rilasciata il 15 giugno 2020” dallo stesso dirigente comunale “lì dove quindici giorni prima lo stesso aveva richiesto parere dell’autorità marittima che non risulta rilasciato”.
    Una concessione tra l’altro che, come specificato alla Procura dalle guardie costiere, non rientra tra quelle per cui la Regione ha delegato le competenze sul demanio marittimo ai Comuni.
    Ancor più chiaro il gip: “Illegittima per tali motivi la concessione a carattere temporaneo rilasciata dal dirigente” “in assenza peraltro dei pareri dell’Agenzia delle dogane, dell’Agenzia del demanio, dell’Autorizzazione paesaggistica”.
    Tutti aspetti su cui sono in corso degli approfondimenti, ora estesi anche alla nuova delibera di giunta.

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    Il divieto di avvicinamento a genitori e fratello si aggrava: 23enne ai domiciliari

    Nella tarda mattinata di mercoledì, a Terracina, i carabinieri del locale Nucleo operativo e radiomobile hanno tratto in arresto un 23enne del luogo. E’ stato raggiunto da un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai genitori e al fratello, con quella degli arresti domiciliari.Un provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Perugia, che ha concordato con la motivata richiesta di aggravamento della misura avanzata dall’Arma operante.
    Espletate le formalità di rito, il giovane è stato condotto presso la propria abitazione, dove rimarrà ristretto in regime di arresti domiciliari.

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    Cetrone, Pagliaroli e i Di Silvio: processo immediato per tutti

    Giudizio immediato per l’ex consigliera regionale Gina Cetrone, l’ex marito Umperto Pagliaroli, e tre esponenti del clan Di Silvio, Armando Lallà, ritenuto dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma a capo di un’associazione per delinquere di stampo mafioso, e i figli Gianluca e Samuele. Gli arresti dei cinque erano stati disposti a gennaio e ora è […] LEGGI TUTTO

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    Estorsioni e campagna elettorale affidata ai Di Silvio, Cetrone è libera

    Libera con il solo obbligo di dimora. Il Tribunale del Riesame di Roma, accogliendo due appelli presentati dall’avvocato Lorenzo Magnarelli, ha revocato i domiciliari per l’ex consigliera regionale e imprenditrice Gina Cetrone, arrestata dalla Mobile, nell’ambito di un’inchiesta dell’Antimafia di Roma, con le accuse di aver assoldato il clan di origine nomade Di Silvio per […] LEGGI TUTTO

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    Violenza sessuale, rapina e lesioni: condannato un richiedente asilo

    Accusato di violenza sessuale, rapina e lesioni ai danni di una 45enne di Terracina, un richiedente asilo di nazionalità irachena, il ventenne Lak Mohammed Mahdawi Waisi, è stato condannato a sette anni di reclusione dal Tribunale di Latina. Un anno e mezzo in meno rispetto alla condanna chiesta dal pubblico ministero. Una vicenda che risale […] LEGGI TUTTO

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    Luna Park sequestrato al porto, troppe ombre sul Comune

    Un’autorizzazione con poche luci e troppe ombre quella rilasciata dal Comune di Terracina al luna park Suffer, sequestrato nella zona del porto dagli investigatori del locale commissariato e del locale Ufficio circondariale marittimo, supportati dal personale della questura di Latina e del Nucleo speciale di intervento del comando generale Capitanerie di porto. Sono stati apposti […] LEGGI TUTTO

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    Sembra quasi una beffa per un boss del calibro di Michele Senese. A far scattare un’inchiesta imponente sugli affari dell’esponente della camorra, uomo di fiducia a Roma del potente clan Moccia, sono stati i sospetti spuntati fuori nelle indagini su due pontini. Altro che un semplice investimento illecito in un caseificio di Pontinia. Gli intrecci […] LEGGI TUTTO

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    Dal furto di una bici all’estorsione, dallo spaccio di droga alla ricettazione di preziosi. Questo il contesto in cui si sono mossi i carabinieri di Terracina per far luce sull’attività di un 28enne del posto e di altri quattro indagati di origini marocchine. Un’indagine che ha portato il sostituto procuratore Claudio De Lazzaro a chiedere […] LEGGI TUTTO

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    Estorsioni e reati elettorali, Cetrone ottiene i domiciliari

    Arresti domiciliari per Gina Cetrone. L’imprenditrice di Sonnino ed ex consigliera regionale del Pdl, accusata di aver assoldato il clan Di Silvio per compiere estorsioni e per gestirle nel 2016 la campagna elettorale a Terracina, dopo quattro mesi ha lasciato il carcere di Rebibbia. Il gip del Tribunale di Roma, Antonella Minunni, ha accolto l’istanza […] LEGGI TUTTO

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    Accuse messe da parte, all’atto degli interrogatori di garanzia. Il gip di Latina Giuseppe Molfese ha revocato le misure cautelari emesse nei giorni scorsi a carico dei due imprenditori agricoli di Terracina, padre e figlio, rispettivamente 52 e 22 anni, accusati di caporalato, ma soprattutto di aver malmenato e gettato in un canale un bracciante […] LEGGI TUTTO

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    Tutti a giudizio gli undici arrestati nell’ambito dell’inchiesta denominata “Certificato pazzo”, relativa a certificati medici falsi attestanti invalidità o utili per ottenere armi, licenze da caccia o essere scarcerati, rilasciati in provincia di Latina in cambio di mazzette. Il gip del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Miliano, ha […] LEGGI TUTTO

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    Nella mattinata di venerdì si è tenuto l’interrogatorio di garanzia a carico dell’uomo di origini indiane che lo scorso 30 aprile, ubriaco, si era reso responsabile di gravi condotte nei confronti della moglie, alla presenza del figlio di 10 anni, che terrorizzato aveva allertato il 113. Nella circostanza gli agenti della Squadra Volante del Commissariato […] LEGGI TUTTO