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    Napoli, operai morti nel crollo a Pianura: 3 indagati per abusi edilizi

    Cronaca Giudiziaria

    Pubblicato
    21 ore fa
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    10 Settembre 2020

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    Omissione dolosa di cautele contro gli infortuni e lottizzazione abusiva. Sono questi i reati contestati a tre indagati per il crollo a Napoli di un muro che a giugno scorso a Masseria Grande nel quartiere di Pianura porto’ alla morte di due uomini, il 61enne Ciro Petrucci e il 41enne Thomas Daniel.
    I due erano operai e stavano lavorando a un’opera abusiva su un terreno che era gia’ stato sequestrato diversi anni fa per abusivismo. Ieri la procura di Napoli ha ottenuto il sequestro del terreno. E’ stato accertato anche che c’era stato il tentativo di falsificare documenti per sviare le indagini. I due lavoratori morirono dopo il crollo di un muro che reggeva un terrapieno. Le indagini relative al decesso di Perrucci e Thomas sono a carico del direttori dei lavori, committente e proprietario della villetta interessata dai lavori. Contestato anche il reato previsto dall’articolo 437 del codice penale, cioe’ l’omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro.
    Nel corso delle indagini e’ emerso che oltre a Thomas Daniel, cittadino della Liberia che aveva il permesso di soggiorno scaduto, nel cantiere lavoravano anche altri extracomunitari privi di permesso di soggiorno e che, quindi, non potevano essere assunti alle dipendenze di un datore di lavoro. Emersi anche dei tentativi di falsificazione di documenti per sviare le indagini. Nella zona interessata dalla frana, in cui insisteva anche un vincolo paesaggistico, si stavano compiendo ulteriori opere su un terreno gia’ confiscato, dopo una sentenza di condanna in primo grado, per lottizzazione abusiva.

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    Cronaca Giudiziaria

    Pubblicato
    1 ora fa
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    11 Settembre 2020

    Patenti nautiche ‘facili’ anche per 3 calciatori del Napoli: 31 indagati.

    Esami pilotati, o in alcuni casi mai svolti, per ottenere patenti nautiche. E tra i circa 600 presunti beneficiari, figurano anche tre calciatori del Napoli: Kalidou Koulibaly, Faouzi Ghoulam e José Maria Callejon. La Procura di Napoli ha emesso 31 avvisi di conclusione delle indagini, notificati dai Carabinieri di Caserta che hanno svolto le indagini tra il 2014 e il 2017.
    Secondo quanto riportano oggi organi di stampa, i tre calciatori del Napoli non sono indagati e nei loro confronti non c’è alcuna accusa formale. Gli avvisi di conclusione delle indagini sono stati notificati ad ex funzionari della Motorizzazione civile, direttori di scuola guida e presunti facilitatori. I reati contestati dai pm napoletani sono corruzione e falso.

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    Touch & Go, spuntano i nomi di Stefanelli e Signore

    Nell’imponente inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma, denominata “Touch & Go” e che due mesi fa ha portato a 22 arresti tra le province di Latina, Napoli, Isernia e Caserta, ipotizzando la costituzione di un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga e armi nel sud pontino, con metodi mafiosi, spuntano i nomi dell’attuale sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, e dell’avvocato minturnese Massimo Signore. I nomi dei due, che è subito opportuno sottolineare non è noto al momento se siano indagati, emerge dagli atti trasmessi dai carabinieri del Nucleo operativo di Formia alla Dda, ipotizzando, ben 12 anni fa, un loro coinvolgimento nello spaccio di sostanze stupefacenti. Al momento degli arresti gli investigatori avevano specificato che “Touch & Go” è partita nel 2015, ma al vaglio dell’Antimafia c’è ora anche materiale relativo ad indagini precedenti.Il carteggio in cui compaiono i nomi di Stefanelli e Signore è quello su un’indagine denominata Themis, tra i più antichi nomi della giustizia in Grecia. Accertamenti sullo spaccio di sostanze stupefacenti compiuti dai militari dell’Arma, che coinvolgono oltre novanta persone. Nello specifico, gli investigatori ritengono che il minturnese Giuseppe Fedele, che in “Touch & Go” è inquadrato come l’obiettivo che il gruppo legato alla camorra di Secondigliano intendeva colpire per imporsi nel controllo delle piazze di spaccio del sud pontino, tra Gaeta, Formia e Minturno, e la compagna Lidia Caiazzo, tramite il fratello di quest’ultima, Marco Caiazzo, vendessero cocaina all’avvocato Signore, che insieme a Stefanelli l’avrebbe ceduta a terzi. Nel novembre scorso la Guardia di finanza di Formia, a Castelforte, aveva arrestato il fratello del sindaco di Minturno, Giuseppe Stefanelli, e altre due persone, ritenendo che avessero lanciato dal finestrino dell’auto cocaina e crack. Tali arresti non vennero però convalidati dal gip del Tribunale di Cassino, mancando la flagranza di reato, e la difesa parlò di un “clamoroso errore giudiziario”.

    Negli atti al vaglio dell’Antimafia, i carabinieri ritengono che attorno all’11 maggio 2008, tra Minturno, Latina e Roma, Fedele, i Caiazzo, Signore e Stefanelli, “in concorso tra loro e con soggetti non identificati”, “con più condotte esecutive del medesimo disegno criminoso”, abbiano i primi tre illecitamente acquistato, detenuto e ceduto a Signore e “indirettamente” a Stefanelli, “in più circostanze e per il successivo smercio”, cocaina in quantità superiori ai 50 grammi, in cambio di un corrispettivo in denaro pari a tremila euro. Sempre per i carabinieri, Signore e Stefanelli avrebbero poi diviso tra loro quella droga “al fine di cederla successivamente a terze persone”. Alla luce di alcune intercettazioni telefoniche, i carabinieri specificano che l’avvocato “probabilmente” tratteneva una parte di quella cocaina e la restante la consegnava “a un soggetto della zona che fa l’autista a un senatore della Repubblica, che la smercia a Latina e Roma”. Tale soggetto è stato poi indicato dai carabinieri in Gerardo Stefanelli, ex autista del senatore Michele Forte, ex esponente dell’Udc di cui era leader in provincia il defunto senatore, poi sindaco con il Pd e ora esponente di Italia Viva. Questo quel che risulta agli atti dell’Antimafia di Roma.

    Opportuno però ribadire che non vi sono notizie al momento su eventuali inscrizioni di Signore e Stefanelli sul registro degli indagati, che la vicenda che fa loro riferimento è datata e che i due, fino ad eventuale sentenza definitiva contraria, devono essere considerati completamente innocenti.

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    Napoli, evade dai domiciliari a Scampia e con un complice va a rubare a Casoria: arrestati

    Casoria

    Pubblicato
    8 ore fa
    in
    28 Agosto 2020

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    Ancora un arresto dei Carabinieri della Compagnia di Casoria, segnale di una presenza visibile e rassicurante in città.
    Nel corso di uno dei quotidiani servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Napoli, i militari della sezione radiomobile di Casoria, della stazione di Casavatore  e della tenenza di Arzano hanno individuato e arrestato per furto in abitazione Santo Vancone – 49enne di Marianella e Nicola Spisso, 40enne di Scampia, entrambi già noti alle ffoo . Vancone era già ai domiciliari dal maggio scorso e risponderà anche di evasione.
    Sono stati sorpresi in Via Benedetto Croce, nella frazione di Arpino di Casoria. Erano entrati all’interno di un’abitazione da poco tempo disabitata forzandone la finestra quando alcuni vicini di casa – raccogliendo l’appello a rivolgersi senza indugi alle forze dell’ordine – hanno allertato il 112.Il forte rumore ha tradito le intenzioni dei due che, dopo pochi minuti dall’allarme, si sono visti accerchiati. L’intero stabile è stato circondato dai Carabinieri e nonostante un tentativo di fuga, i due sono finiti in manette. Tradotti nelle aule del tribunale di Napoli Nord sono ora in attesa di giudizio.Sequestrato il materiale utilizzato per il furto: 4 cacciaviti, 1 palanchino in metallo, un tubo di ferro, una chiave a becco, guanti.
    L’arresto di questa notte è frutto di un capillare controllo del territorio messo in atto nei comuni della provincia a nord di Napoli dai Carabinieri della Compagnia di Casoria, su disposizione del Comando Provinciale di Napoli. Controlli che appena due notti fa hanno portato all’arresto di 3 persone per furto in abitazione e che garantiscono al cittadino una presenza percepibile e rassicurante in strada.Nel solo mese in corso sono oltre 3mila le persone controllate, 1600 circa i veicoli. Centinaia le contravvenzioni notificate in violazione del cds. I controlli saranno intensificati anche nei prossimi giorni.

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    Ruba l’auto ad un poliziotto e poi tenta il ‘cavallo di ritorno’: arrestato 50enne a Napoli

    Napoli. Ruba l’auto ad un poliziotto e poi prova a chiedergli i soldi per restituirgliela.E’ finito in manette per tentata estorsione, Giovanni Esposito, 50 anni, napoletano già noto alle forze dell’ordine.
    Ieri pomeriggio, un poliziotto del Reparto Mobile di Napoli, dopo essere stato derubato della sua auto in via Paolo della Valle, è stato contattato da una persona che pretendeva 300 euro per la sua restituzione.Gli agenti del Commissariato Bagnoli, attivati dal collega, si sono presentati in via Salgari a Ponticelli, luogo dell’incontro, dove hanno assistito alla richiesta estorsiva  da parte di un uomo che hanno subito  bloccato.Giovanni Esposito, napoletano di 50 anni con precedenti di polizia, è stato arrestato per tentata estorsione, mentre l’auto è stata rinvenuta in via Mario Palermo e restituita al proprietario. LEGGI TUTTO

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    Napoli, tre pusher stranieri arrestati nella notte nella Movida dei Decumani e piazza Bellini

    Napoli, tre pusher stranieri arrestati nella notte nella Movida dei Decumani e piazza Bellini. I Carabinieri della compagnia di Napoli centro hanno fornito – tra domenica sera e questa notte – il massimo impegno nella lotta allo spaccio.

    La zona dei Decumani e piazza Bellini sono spesso luoghi frequentati da “clienti” – a volte anche minorenni – che cercano la droga da pusher senza scrupoli.

    Nella lente di ingrandimento dei militari dell’arma e su disposizione del comando provinciale di Napoli c’è piazza San Giovanni Maggiore. Proprio lì sono stati arrestati per spaccio di sostanze stupefacenti due cittadini gambiani di 18 e 20 anni già noti alle forze dell’ordine.I carabinieri del nucleo operativo della locale compagnia li hanno bloccati mentre cedevano della marijuana ad un minore. Perquisiti sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di droga tra hashish e marijuana.I due ora sono ristretti nelle camere di sicurezza della caserma in attesa di giudizio.
    Questa notte i militari del comando provinciale di Napoli hanno arrestato per spaccio un 26enne incensurato di origini nigeriane. I militari sono intervenuti in piazza Bellini mentre il 26enne cedeva una dose ad un cliente in cambio di denaro. L’arrestato è agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. LEGGI TUTTO

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    Da Castellammare a Napoli con due chili di cocaina nel marsupio: arrestati in due

    Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Carlo Arena hanno controllato in via Arenaccia due persone a bordo di uno scooter trovandole in possesso di due confezioni contenenti oltre 1,7 kg di cocaina, custodite in un marsupio, e di 235 euro. Agostino Carbone, 27enne di Pompei, e Pasquale Ingenito, 30enne di Castellammare di Stabia, entrambi […] LEGGI TUTTO

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    Bloccata in autostrada col figlio minore, aveva 6 chili di droga in auto: arrestata 43enne di Salerno

    Nel pomeriggio di ieri i poliziotti del Commissariato San Giovanni-Barra e della Sottosezione Polizia Stradale di Angri hanno controllato sull’autostrada A3, all’altezza di Pompei, un’auto con a bordo una donna in compagnia del figlio minore. E’ stata trovata in possesso di oltre 6 kg di hashish custoditi in una borsa termica. La donna, una 43enne […] LEGGI TUTTO

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    Torre del Greco, parcheggiatore abusivo scappa e ferisce gravemente il vigile urbano che lo insegue

    Torre del Greco. Parcheggiatore abusivo scappa e ferisce gravemente un vigile urbano che tenta di fermarlo: l’uomo finisce in ospedale con una frattura al setto nasale. L’episodio è avvenuto stamane nei pressi dell’area mercatale, in via Circumvallazione. Il parcheggiatore abusivo è stato sorpreso dalla polizia municipale mentre intascava danaro per far parcheggiare gli automobilisti. Alla […] LEGGI TUTTO

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    Banconote false da 50 euro: arrestato 40enne arrivato in bus da Napoli a Pescara

    Pescara. Spaccio di banconote false da 50 euro: arrestato dalla Guardia di Finanza 40enne di Napoli arrivato in bus a Pescara. L’uomo durante un controllo al terminal bus pescarese è stato trovato con 2500 euro falsi nello zaino, pronte per essere messi in circolazione nella zona di Pescara. La guardia di finanza ha arrestato il […] LEGGI TUTTO

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    Clan Lo Russo, il Comune di Napoli si costituirà parte civile al processo contro gli esponenti della cosca

    Napoli. Clan Lo Russo: il Comune di Napoli si costituirà parte civile contro la cosca napoletana dedita a estorsioni e omicidi. La giunta comunale di Napoli si è costituita parte civile in un procedimento penale, pendente dinanzi alla prima sezione del tribunale partenopeo, per l’udienza del 14 luglio nei confronti di numerosi imputati accusati di […] LEGGI TUTTO

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    Napoli, raggiunge i suoi “ clienti “ percorrendo sempre lo stesso tragitto: preso il pusher del Vomero

    Napoli, Vomero: Raggiunge i suoi “ clienti “ percorrendo sempre lo stesso tragitto. Carabinieri arrestano pusher 41enne I Carabinieri del Nucleo Operativo Vomero hanno arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, Olimpio Gaetano 41enne del posto già noto alle ff.oo. . I militari, durante un servizio in abiti civili predisposto dal Comando Provinciale di Napoli mirato […] LEGGI TUTTO

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    Napoli, Rione Sanità: controlli a tappeto e presìdi dei Carabinieri dopo il colpo inferto al Clan Mauro. 2 le persone denunciate

    Napoli, Rione Sanità: controlli a tappeto e presìdi dei Carabinieri dopo il colpo inferto al Clan Mauro. 2 le persone denunciate. Continuano i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli nel Rione Sanità, recentemente teatro di un’operazione che ha portato all’arresto di 4 persone, ritenute gravemente indiziate del delitto di tentata estorsione aggravata dal […] LEGGI TUTTO