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    Pena definitiva per rapina e lesioni aggravate: 24enne arrestato

    Nella mattinata di venerdì, a Spigno Saturnia, i carabinieri della Stazione di Minturno hanno tratto in arresto un 24enne. Il giovane è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della repubblica presso il Tribunale di Cassino.La misura è stata emessa per i reati di rapina e lesioni aggravate in concorso, commessi a Formia il 19 novembre del 2017 e che sono costati al 24enne una condanna a tre anni di reclusione, oltre a 800 euro di multa.
    Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Cassino.

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    Fake credits, liberati i due pontini arrestati dalla Finanza di Catania

    Liberi i due pontini coinvolti nell’inchiesta “Fake Credits” della Guardia di Finanza di Catania.Sebastiano Di Meo e Pietro Guardabascio, di Minturno e Formia, erano stati arrestati insieme ad altre 25 persone, con l’accusa di associazione per delinquere e frode fiscale con indebite compensazioni Iva.
    I due indagati erano stati messi ai domiciliari.
    Misure disposte nell’ambito di un’inchiesta che ha portato anche al sequestro di undici società e a ipotizzare danni milionari per le casse dello Stato.
    Dopo essersi avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al gip, i due pontini, difesi dall’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, hanno sostenuto la loro estraneità ai fatti contestati, specificando di essere stati vittime di un’abusiva acquisizione dei loro dati personali, fiscali e societari, non avendo mai sottoscritto nulla ed essendo estranei al contesto associativo radicato nel catanese.
    Il gip, esaminate le istanze difensive, ha quindi revocato la misura cautelare per il venir meno dei gravi indizi di colpevolezza e ordinata l’immediata remissione in libertà degli indagati.

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    Bocciato dal Tar l’appalto comunale per la manutenzione delle strade

    Nessun controllo sulla giusta retribuzione per gli operai addetti al servizio e nessuna istruttoria rigorosa sui subappalti preannunciati dalla ditta appaltatrice.Troppe e gravi, secondo il Tar di Latina, le carenze nell’aggiudicazione dell’appalto per la manutenzione delle strade da parte del Comune di Formia.
    Accogliendo il ricorso della ditta Cedils srl, i giudici amministrativi hanno così annullato gli atti impugnati e lo stesso contratto stipulato tra l’ente locale e la ditta Temate srl.
    La gara è stata bandita dal Comune nella primavera 2019.
    Un appalto misto, in cui la prestazione principale riguarda i lavori e quella secondaria i servizi di monitoraggio, chiusura buche, pronto intervento e reperibilità.
    La gara è stata assegnata alla Temate a fronte di un ribasso di oltre il 32%, per un importo di quasi 242mila euro. E il 15 aprile scorso è stato siglato il contratto.
    Un appalto impugnato dalla Cedils, sostenendo in particolare che non è stato verificato prima dell’aggiudicazione che il costo del personale non fosse inferiore ai minimi salariali retributivi previsti per legge.
    Una tesi ritenuta fondata dai giudici.
    “Sfuggono le reali ragioni per le quali – specifica il Tar – a fronte di un’offerta di euro 223.703,34, oltre oneri per la sicurezza pari ad euro 18.200,00 non soggetti a ribasso, per complessivi euro 241.903,34 oltre IVA, l’incidenza della manodopera sarebbe di soli euro 55.891,23, tenuto conto che si tratta di prestazioni dove l’apporto della manodopera non è residuale né scarsamente riconoscibile”.
    Ancora: “Le aporie nella relazione tecnica del 18 febbraio 2020 confermano la fondatezza dei rilievi mossi da Cedils s.r.l. e ridondano nella illegittimità, non solo procedurale ma anche sostanziale, della verifica svolta dall’Amministrazione il 20 febbraio 2020 sul costo della manodopera”.
    I giudici amministrativi evidenziano poi che non risulta “lo svolgimento di alcuna indagine volta a verificare” la dichiarazione della Temate sulla volontà di subappaltare parte delle lavorazioni, “né è presente alcuna valutazione sulle caratteristiche del d.u.r.c.” del 15 novembre 2019 acquisito al procedimento.
    Tutto annullato dunque e il Comune di Formia condannato anche a pagare seimila euro di spese di giudizio alla Cedils.

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    Questa volta il Tar lancia un salvagente al lido Parisi

    Il lido di Vittorio Parisi, a Vindicio, questa volta è salvo. Mentre pende appello al Consiglio di Stato contro il provvedimento con cui il Comune di Formia ha dichiarato la decadenza della concessione demaniale marittima dell’imprenditore balneare, il Tar di Latina questa volta ha accolto la richiesta dello stesso Parisi e sospeso l’avviso pubblico del […] LEGGI TUTTO

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    Touch&Go, proseguono gli interrogatori e i silenzi degli indagati

    Proseguono interrogatori e silenzi dopo gli arresti nell’ambito dell’inchiesta Touch & Go, relativa a un’organizzazione criminale che avrebbe fatto ricchi affari nel sud pontino con lo spaccio di cocaina, shaboo, hashish e marijuana, espressione della camorra napoletana e facile a ricorrere alla violenza per sgomberare il campo dagli altri gruppi criminali. Nel carcere di Velletri […] LEGGI TUTTO

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    Accusato di violenza sessuale sulla badante straniera, 72enne assolto

    Era stato accusato del reato di violenza sessuale, giovedì un 72enne di Formia è stato assolto dal Gup del Tribunale di Cassino Salvatore Scalera perché il fatto non sussiste. L’anziano, A.E. le sue iniziali, secondo il pubblico ministero che aveva svolto le indagini, la dottoressa Maria Beatrice Siravo, tra luglio e agosto del 2017 aveva […] LEGGI TUTTO

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    Sequestro di persona per droga, il formiano arrestato dal carcere ai domiciliari

    Fuori dal carcere per essere posto ai domiciliari, il 30enne di Formia arrestato di recente insieme a due campani dai carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, nell’ambito di un’indagine condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Dopo le manette l’uomo, Enrico D.M., era stato associato presso la casa circondariale di Cassino. Nella giornata di […] LEGGI TUTTO

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    Presunta diffamazione, assolto il blogger Giuffrida

    Presunta diffamazione per un articolo sui contributi comunali, assolto il blogger di “Formia libera” Vincenzo Giuffrida. Il processo a carico di Vincenzo Giuffrida, difeso dall’avvocato Gianpiero Parente traeva origine da un articolo pubblicato in data 14 maggio 2020 sul blog. In tale articolo, si faceva riferimento a quanto dichiarato dell’ex segretario comunale, la dottoressa Anna […] LEGGI TUTTO

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    Spaccio di cocaina, Di Giorgio condannato a un anno e 8 mesi: libero con obbligo di firma

    Si è concluso oggi, innanzi al Gip del Tribunale di Cassino Salvatore Scalera, il procedimento a carico di Silverio Di Giorgio, trentenne pluripregiudicato arrestato nel luglio dello scorso anno per spaccio di cocaina. Il giovane campano residente a Formia era stato fermato a bordo di un’autovettura dagli agenti del Commissariato di Gaeta che, dopo una […] LEGGI TUTTO

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    Stop all’ordinanza comunale contro il ripetitore a Santo Janni

    Stop all’ordinanza con cui la dirigente del settore urbanistica del Comune di Formia ha bloccato i lavori per la realizzazione di un ripetitore telefonico in località Santo Janni, disposto la demolizione degli abusi edilizi e specificato che in caso contrario l’ente locale avrebbe acquisito quell’area. La società Ci.Mi. & C. snc di Ciccolella Raffaele, proprietaria […] LEGGI TUTTO

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    Appalto asili nido, le scelte del Comune bocciate su tutta la linea dal Tar

    Bocciate dal Tar di Latina le scelte fatte dal Comune di Formia nella gara per l’affidamento della gestione del servizio di asilo nido comunale per tre anni. Accogliendo il ricorso presentato dalla Cooperativa Sociale Gialla, terza in graduatoria, i giudici amministrativi hanno annullato gli atti impugnati ed escluso dalla gara le concorrenti che a dicembre […] LEGGI TUTTO