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    Morte Maria Paola, il gip: “Esiste pericolo di recidiva”. I legali: “Ricorreremo al Riesame”

    Caivano. Un ricorso al tribunale del Riesame: questa la prossima mossa degli avvocati di Michele Antonio Gaglione, accusato di omicidio preterintenzionale della sorella Maria Paola. Il Gip invece motiva la convalida e gli arresti in carcere con il ‘pericolo di recidiva’. “Ricorreremo al Tribunale del Riesame” hanno detto dopo la convalida del fermo da parte […]
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    Lite per motivi di viabilità nel Napoletano finisce a colpi di pistola: un ferito

    Area Vesuviana

    Pubblicato
    5 ore fa
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    16 Agosto 2020

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    Una lite di viabilità dopo uno scontro in auto è finita con una sparatoria per strada. E’ accaduto questa notte a Volla.
     
    E precisamente in via Ariosto, incrocio con via Alfieri. Tra i due conducenti e’ nata una discussione dopo un tamponamento. Uno dei due si e’ allontanato ed e’ tornato poco dopo in sella a uno scooter con un complice e ha sparato alcuni colpi d’arma da fuoco ferendo l’antagonista alla tibia sinistra.

     
    L’uomo e’ stato trasportato all’ospedale del Mare dove e’ stato ritenuto guaribile in 15 giorni. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri della sezione operativa di Torre del Greco e della stazione di Volla. In corso rilievi a cura del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata.

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    Coronavirus: 479 nuovi contagi in Italia, in calo ma meno tamponi

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    Area Vesuviana

    Pubblicato
    6 giorni fa
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    10 Agosto 2020

    Terzo giovane di Ottaviano al rientro dalla vacanze risultato positivo al coronavirus.

    Lo comunica il sindaco Luca Capasso sulla sua pagina facebook: “L’Asl ci ha appena comunicato un altro contagio-scrive Capasso- anche lui componente della comitiva di ragazzi che ha fatto le vacanze in un’altra regione. Era già in isolamento insieme alla famiglia ed era una notizia che in qualche modo ci aspettavamo.

    Domattina andrà in vigore l’ordinanza, che prevede l’obbligo dell’uso della mascherina anche all’aperto, dalle 19 alle 6 del giorno successivo. Ci saranno controlli e sanzioni fino a 1000 euro, mi raccomando per l’ennesima volta: prudenza e attenzione

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    Corruzione: il gip concede gli arresti domiciliari al sindaco di Marigliano

    Il giudice per le indagini preliminari di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari al sindaco di Marigliano, Antonio Carpino, arrestato nei giorni scorsi per corruzione elettorale e voto di scambio. L’ex primo cittadino in quota Pd, difeso dagli avvocati Aniello Quatrano e Francesco Pica, torna a casa in attesa della conclusione dell’indagine che lo ha portato in carcere accusato dai tre pentiti di aver chiesto e ottenuto voti dalla camorra del Nolano per le primarie del 2014 e per le elezioni a sindaco del 2015. Voti concessi in cambio di favori nell’aggiudicazione di appalti, assunzioni pilotate e 10mila euro.

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    Marigliano, il sindaco arrestato per camorra nega le accuse davanti al gip. Parla il pentito

    Il sindaco di Marigliano, Antonio Carpino arrestato nega accuse della DDA di Napoli. Al gip resa sua versione dei fatti paventando ipotesi di ritorsione.

    Ha risposto a tutte le domande ma negato ogni addebito contestato Antonio Carpino, il sindaco di Marigliano, arrestato ieri dai carabinieri di Castello di Cisterna nell’ambito delle indagini sul presunto intreccio tra camorra e politica della DDA (pm Esposito e Rossi). Davanti al gip Egle Pilla, accompagnato dal suo legale, l’avvocato Francesco Picca, il primo cittadino ha negato la presunta compravendita dei voti, l’accusa di avere promesso appalti ai clan attraverso la costituzione di una cooperativa di ex detenuti da costituire per agevolare l’assegnazione di determinati servizi comunali, come quello per la pulizia delle strade nel rione popolare Pontecitra.
    TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Il sindaco Carpino chiese aiuto alla camorra e in cambio organizzò una coop per ex detenuti
    Carpino, che da ieri e’ recluso nel carcere napoletano di Secondigliano, ha affermato di conoscere bene Luigi Esposito, detto “o’ sciamarro” (l’altro destinatario delle misure cautelari emesse dal gip Egle Pilla) in quanto e’ stato per molti anni suo cliente (il sindaco Carpino e’ un avvocato penalista). A Lui, e a tantissime altre persone, ha chiesto il voto, ha riferito durante l’interrogatorio di garanzia, nell’imminenza delle tornate elettorali alle quali si e’ presentato come candidato.
    Carpino avrebbe anche fornito alla Procura (che ora potra’, o meno, fare accertamenti) la sua spiegazione dei fatti in merito alle ragioni che avrebbero spinto i collaboratori di giustizia, uno in particolare, a rendere dichiarazioni di quel tenore sul suo conto. Propalazioni, a suo dire, rese per ritorsione.
    “…Chi comanda, non comanda veramente se non comanda sul Comune…”. A parlare, con i magistrati antimafia di Napoli, e’ il collaboratore di giustizia Cristiano Piezzo, elemento di spicco della camorra di Marigliano, il comune della provincia di Napoli dove, ieri, i carabinieri hanno arrestato il sindaco Antonio Carpino nell’ambito di una indagine sulle commistioni tra la criminalita’ organizzata e politica locale. Piezzo, uno dei cosiddetti “pentiti” che accusano Carpino, risponde alle domande degli inquirenti il 29 ottobre del 2018.
    “…Mi chiedete se sono una sorta di Robin Hood della situazione? …Quando c’ero io a Pontecitra (il rione di Marigliano che era sotto il controllo della clan, ndr) funzionava tutto meglio e le persone erano contente…”. Piezzo ribadisce che, quand’era nel rione, non ha mai permesso ad alcuno di compiere atti sbagliati “…come manovre azzardate con l’autovettura oppure lo spaccio di stupefacenti davanti ai bambini…”.
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    Castello di cisterna: 3 varietà di droga offerte dal pusher nel complesso ex lege 219. 43enne arrestato dai Carabinieri

    I carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un incensurato 43enne del luogo.
    L’uomo è stato notato da una pattuglia in transito – nel contesto dei numerosi controlli intensificati in zona dall’Arma – all’interno del complesso popolare “ex Lege 219” di Via Giacomo Leopardi. Il suo atteggiamento sospetto ha incuriosito i militari: perquisito, è stato trovato in possesso di 12,59 grammi di marijuana, 4,73 di crack e 3,58 di cocaina. Nelle sue tasche anche 65 euro in contante ritenuto provento illecito.Finito in manette, l’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.
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    Pregiudicato ferito a colpi di pistola a Somma Vesuviana, indagano i carabinieri

    Un pregiudicato, Luigi Colucci, di 30 anni, e’ stato ferito a colpi di arma da fuoco questa notte a Somma Vesuviana in circostanze non ancora chiarite. Colucci e’ stato colpito ad una gamba e ad una mano.
    Secondo quanto ha riferito ai Carabinieri all’ Ospedale di Ottaviano, dove si e’ recato da solo intorno alle 02 , sarebbe stato ferito durante un tentativo di rapina. Ma la versione e’ al vaglio dei militari della stazione di Somma Vesuviana e del nucleo investigativo di Castello di Cisterna.
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    Striano: la Polizia scopre deposito di auto rubate

    Martedì pomeriggio gli agenti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione di una centrale di sistemi antifurto, sono intervenuti in via Piano a Striano per la presenza di un’auto rubata in uno stabile. I poliziotti, giunti sul posto, sono entrati in un’area sotterranea dell’edificio dove hanno rinvenuto […] LEGGI TUTTO

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    Torre Annunziata, spaccio via telefono con sim intestate a stranieri inesistenti: 21 ordinanze cautelari

    Pubblicità Torre Annunziata, spaccio via telefono con sim intestate a stranieri inesistenti: 21 ordinanze cautelari. I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno dato oggi esecuzione a Torre Annunziata , Boscoreale,Boscotrecase ed in altre parti della Regione Campania e del territorio nazionale, ad un’ordinanza cautelare emessa dal Gip di Torre Annunziata, su richiesta della Procura […] LEGGI TUTTO

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    San Sebastiano al Vesuvio: uomo sorpreso mentre tenta di rubare un’auto, arrestato

    Pubblicità San Sebastiano al Vesuvio. Sorpreso mentre tenta di rubare un’auto, i carabinieri arrestano un 34enne. I carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio hanno arrestato per tentato furto C.C., 34enne di Ponticelli. L’uomo è stato notato dai militari in viale delle Acacie mentre tentava di forzare – con degli arnesi atti allo scasso […] LEGGI TUTTO

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    Pizzo a un imprenditore: in manette 4 del clan Palermo di Brusciano

    In data odierna è stata eseguita da personale della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia CC di Castello di Cisterna (NA) e della Stazione Carabinieri di Marigliano (NA) un’ordinanza applicativa delle misura cautelare personale della custodia in carcere – emessa dal G.I.P. dei Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura […] LEGGI TUTTO

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    Sequestrano un imprenditore e un operaio e chiesero un pizzo da 3mila euro: in manette due del clan D’Ambrosio di Castello di Cisterna

    Sequestrano un imprenditore e un suo operaio che stavano effettuando dei lavori pubblici per conto della città Metropolitana di Napoli e chiesto loro una tangente di 3mila euro operando per conto del clan D’Ambrosio di Castello Di Cisterna.   E per questo che stamane, in Castello di Cisterna, è stata eseguita da personale della locale […] LEGGI TUTTO

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    Il giudice: ‘Rispettata la dignità di Cutolo, può essere curato in carcere’. L’avvocato annuncia ricorso

    Pubblicità Nel provvedimento con il quale rigetta la concessione dei domiciliari a Raffaele Cutolo il magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia, Cristina Ferrari dà conto del sostegno dato al carcere di Parma dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, con l’invio l’8 maggio scorso di otto operatori socio-sanitari che si occupano anche del boss della camorra, cui sono […] LEGGI TUTTO