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    Pena definitiva per rapina e lesioni aggravate: 24enne arrestato

    Nella mattinata di venerdì, a Spigno Saturnia, i carabinieri della Stazione di Minturno hanno tratto in arresto un 24enne. Il giovane è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della repubblica presso il Tribunale di Cassino.La misura è stata emessa per i reati di rapina e lesioni aggravate in concorso, commessi a Formia il 19 novembre del 2017 e che sono costati al 24enne una condanna a tre anni di reclusione, oltre a 800 euro di multa.
    Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Cassino.

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    Corse truccate e maltrattamenti sugli animali: arriva l’assoluzione

    Si è svolta nella giornata di lunedì, davanti il Giudice Monocratico del Tribunale di Cassino, l’udienza conclusiva del procedimento penale, durato circa 7 anni, a carico dell’allenatore e del proprietario della Bacio Terracino, una tra le più note e storiche scuderie di cavalli trottatori in attività.La vicenda trae origine da una corsa svoltasi presso l’Ippodromo del Garigliano, a Santi Cosma e Damiano: la trottatrice Pashman Light vinse la gara a mani basse, facendo registrare un tempo record di 1.14 minuti, risultando però, in seguito a dei controlli antidoping effettuati nell’immediatezza dall’Unire, positiva a sostanze dopanti nel sangue.
    L’avvocato Gaspare d’Elia

    Il giudice, all’esito dell’istruttoria dibattimentale, nonostante la richiesta di condanna del pubblico di ministero per i reati di maltrattamento sull’animale e frode sportiva, ha deciso di accogliere le doglianze dei difensori. Ovvero Enrico Pagnotta dello studio legale Trofino e Gaspare D’Elia, che hanno tra le altre cose rappresentato come l’alterazione del sangue e la positività ai controlli antidoping potesse essere stata causata dalla banale applicazione di una pomata atta a lenire le punture di insetto, finalizzata esclusivamente al benessere della cavalla.
    Il giudice, pertanto, aderendo alla ricostruzione proposta dai difensori ha assolto dai reati ascritti il proprietario della scuderia e l’allenatore di Pashman Light, ritenendo genuine le capacità atletiche della cavalla e la relativa prestazione.

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    Ecco quali sono tutti gli affari che stanno facendo le mafie in terra pontina

    Traffici di droga, riciclaggio di denaro sporco ma anche grandi affari con gli appalti.Queste secondo la Dia le principali attività svolte dalle mafie in provincia di Latina, uno dei territori del Lazio su cui i clan hanno stretto in maniera più forte i tentacoli e dove vi è una compresenza di vari tipi di organizzazioni criminali, dalle proiezioni di quelle tradizionali, ovvero camorra, ‘ndrangheta e Cosa nostra a quelle autoctone.
    Realtà diverse che convivono e fanno business insieme alla malavita locale, che tra l’altro porta avanti i propri interessi con modalità mafiose.
    Un’analisi compiuta dalla Direzione investigativa antimafia nell’ultimo rapporto consegnato al Parlamento e relativo all’attività svolta ne secondo semestre del 2019.
    Il sud pontino si caratterizza così per la presenza di personaggi legati a vari gruppi criminali, partendo da esponenti delle ‘ndrine calabresi dei Bellocco, dei Tripodo, degli Alvaro e dei La Rosa-Garruzzo, e da tempo risultano operative pure proiezioni delle cosche reggine Aquino-Coluccio di Marina di Gioiosa Jonica e Commisso di Siderno.
    Attivi poi nella stessa area elementi dei clan camorristici che fanno capo ai Casalesi, ai Bidognetti, ai Bardellino, ai Moccio, ai Mallardo, ai Giuliano, ai Licciardi, ai Senese e agli Zaza.
    Secondo la Dia, tra l’altro, “per i sodalizi campani, vista la contiguità geografica, il sud pontino costituisce la naturale “area di delocalizzazione” per esportare traffici illeciti in aree “meno affollate”.
    Sono praticati il riciclaggio e il reimpiego dei capitali nei settori dell’edilizia e del commercio, ove le risorse risultano investite soprattutto nel circuito agroalimentare e della ristorazione, nonché nell’acquisizione e nella gestione delle sale da gioco“.
    Sempre la Direzione investigativa antimafia sostiene inoltre che c’è stata conferma del fatto che “le illecite attività delle famiglie Di Silvio e Casamonica devono essere ricondotte nei canoni dell’azione mafiosa“.
    Per la Dia resta poi “evidente l’interesse delle consorterie criminali all’infiltrazione ed al condizionamento degli ambienti imprenditoriali ed economico-finanziari, a volte con il contributo di professionisti complici”.
    E “anche nell’ambito politico e amministrativo locale emerge talvolta un modello che vede il coinvolgimento di imprenditori nei settori dell’edilizia e del commercio, con rapporti collusivi-corruttivi finalizzati ad agevolare il rilascio di concessioni edilizie ovvero per ottenere l’aggiudicazione di appalti nei settori dei servizi pubblici”.
    In tal senso viene considerato particolarmente esposto il settore dello smaltimento dei rifiuti, “che soffre di una cronica carenza di strutture moderne per il trattamento, situazione che potrebbe favorire logiche clientelari e corruttive da parte di sodalizi criminali”.
    Aprilia viene indicata come caratterizzata “per l’operatività di proiezioni mafiose”, come “crocevia dei traffici di stupefacenti”.
    Segnalando la presenza di esponenti delle ‘ndrine dei Gallace, degli Alvaro di Sinopoli e dei Cangemi, oltre che di soggetti campani vicini ai Casalesi.
    Infine la piaga dello sfruttamento dei braccianti clandestini nelle aziende agricole pontine, “favorito dalla presenza di un consistente numero di cittadini extracomunitari, soprattutto provenienti dai Paesi del sub-continente indiano”.

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    Cetrone, Pagliaroli e i Di Silvio: processo immediato per tutti

    Giudizio immediato per l’ex consigliera regionale Gina Cetrone, l’ex marito Umperto Pagliaroli, e tre esponenti del clan Di Silvio, Armando Lallà, ritenuto dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma a capo di un’associazione per delinquere di stampo mafioso, e i figli Gianluca e Samuele. Gli arresti dei cinque erano stati disposti a gennaio e ora è […] LEGGI TUTTO

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    Estorsioni e campagna elettorale affidata ai Di Silvio, Cetrone è libera

    Libera con il solo obbligo di dimora. Il Tribunale del Riesame di Roma, accogliendo due appelli presentati dall’avvocato Lorenzo Magnarelli, ha revocato i domiciliari per l’ex consigliera regionale e imprenditrice Gina Cetrone, arrestata dalla Mobile, nell’ambito di un’inchiesta dell’Antimafia di Roma, con le accuse di aver assoldato il clan di origine nomade Di Silvio per […] LEGGI TUTTO

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    Il quarto piano dell’edificio dell’albergo “La Baia” resta residenziale

    Confermato il via libera alla regolarizzazione a destinazione residenziale del quarto piano dell’edificio in cui si trova l’albergo “La Baia”, a Ponza. Il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello presentato dalla Brugnoli srl, la società che gestisce la struttura ricettiva. Il Tar di Latina, accogliendo il ricorso del proprietario dell’attico dell’immobile di via Nuova, dove […] LEGGI TUTTO

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    Dalle indagini sulla cricca al decreto, Comune condannato a pagare Iozzi

    Sono trascorsi nove anni dagli arresti nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta cricca di Ponza, che portò la Procura di Latina a ipotizzare la costituzione di un’associazione per delinquere all’ombra dell’ente isolano, con una serie di appalti assegnati in modo illecito sempre alle stesse ditte. Tra gli arrestati ci fu anche l’imprenditore romano Pietro Iozzi. Mentre il […] LEGGI TUTTO

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    Accusato di violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti sulla compagna: assolto

    Si è concluso oggi il processo a carico di M.S., 50enne di Castelforte accusato di violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti a carico di una donna di Formia, all’epoca sua convivente: l’uomo è stato assolto. Il 23 marzo del 2019 presso l’abitazione della donna, dopo una richiesta di aiuto telefonica, intervennero i carabinieri, arrestando in flagranza […] LEGGI TUTTO

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    Inchiesta sulla morte di un 28enne, dubbi su una dieta particolare

    Aperta dalla Procura di Cassino un’inchiesta sulla morte di Giuseppe Soscia, 28enne di Itri. Il giovane ha perso la vita domenica scorsa all’interno della sua abitazione. I carabinieri al momento escludono cause diverse a quelle di una morte naturale e a quanto pare il 28enne godeva di buona salute. L’attenzione degli investigatori si è concentrata […] LEGGI TUTTO

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    Estorsioni e reati elettorali, Cetrone ottiene i domiciliari

    Arresti domiciliari per Gina Cetrone. L’imprenditrice di Sonnino ed ex consigliera regionale del Pdl, accusata di aver assoldato il clan Di Silvio per compiere estorsioni e per gestirle nel 2016 la campagna elettorale a Terracina, dopo quattro mesi ha lasciato il carcere di Rebibbia. Il gip del Tribunale di Roma, Antonella Minunni, ha accolto l’istanza […] LEGGI TUTTO